Una notte estiva, il 1 gennaio
di Redazione
Scicli – Sembrava una notte d’agosto. Complice il clima mite, e le presenze turistiche. Si contano diecimila presenze nella Notte Bianca di ieri a Scicli culminata con l’atteso concerto di Anna Tatangelo.
Organizzato dall’amministrazione comunale, col tributo della Provincia e di Promoservice Srl, il concerto ha rappresentato un momento di grande entusiasmo e partecipazione popolare.
Ad aprire le danze in piazza Italia le esibizioni di Norma Giurdanella e Serena Agosta, seguite da quelle di Giancarlo Guerrieri e di Antonella Arancio, per concludersi con l’esibizione della Tatangelo, che ha affermato: “Scicli mi ricorda molto il mio paese, Sora, che si trova a Frosinone”.
Ma il pubblico della notte Bianca si è equamente distribuito tra piazza Italia e la via Mormina Penna, dove i “Tiempu persu” hanno allietato gli spettatori con canti della tradizione siciliana.
A fine serata i pub e le pizzerie hanno stilato il bilancio degli incassi rispetto allo stesso giorno del 2010: più 100%.
Ha funzionato l’idea di offrire un grande appuntamento nella notte successiva a quella di capodanno, e questo ha permesso di catalizzare l’attenzione di tutta la provincia, e anche oltre, su Scicli. Basti pensare che circa un centinaio di camperisti hanno deciso di trascorrere la serata del 1 gennaio in città.


Le foto sono di Luigi Nifosì
In copertina: Peppe Savà, Anna Tatangelo, Paola Vindigni e il sindaco Venticinque
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