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19/05/2009 12:08

Nova Virtus sconfitta

di Redazione

Un canestro di Edoardo Nesti sulla sirena dell’ultimo quarto regala alla Prativerdi Siracusa la finale playoff del campionato nazionale di serie C e frantuma i sogni di una Nova Virtus che crolla inesorabilmente quando il traguardo sembrava davvero a un passo (66-68). A fine partita la delusione tra gli sportivi ragusani è tangibile, mentre sul fronte aretuseo esplode la gioia dei giocatori, dello staff dirigenziale e dei numerosi sostenitori al seguito. Per la Ragusa dei canestri è comunque proprio questo il momento nel quale bisogna immediatamente reagire e non vanificare quanto di buono è stato fatto dall’inizio del progetto virtussino, soprattutto nell’ottica di un settore giovanile foriero di successi e soddisfazioni. Con le tribune del PalaPadua gremite come non accadeva da lustri, Nova Virtus e Siracusa cominciano la gara in perfetto equilibrio (al 3′ 6-6), poi sono le triple di Mattia Terrana (11 punti) a propiziare il primo allungo bianco-azzurro (al 9′ 19-11). Il quintetto di coach Gianni Recupido continua a giocare con autorità e senza timori, trovando con Peppino D’Iapico (14 punti) i canestri che mantengono avanti i padroni di casa (al 14′ 28-18). La Nova Virtus raggiunge addirittura il massimo vantaggio tre minuti dopo (34-23), poi vanifica tutto incassando un parziale di 0-9 che rianima gli ospiti (al 20′ 34-32). Celebrata durante l’intervallo la squadra campione regionale dell’Under 15 d’Eccellenza insieme al presidente Sergio Tumino, la ripresa del gioco vede Ragusa provare con Marco Blanda (12 punti e 10 rimbalzi) un nuovo break (38-32), ma la Prativerdi non molla e al 27′ confeziona il sorpasso (43-48). Gli iblei serrano le fila e ricuciono prontamente lo strappo (al 30′ 52-50), rimandando all’ultimo e decisivo quarto il responso finale. La Nova Virtus spinge subito sull’acceleratore lavorando molto bene in difesa con Andrea Vani e affidando al capitano Andrea Tumino (12 punti) il ruolo di terminale offensivo (al 32′ 59-52). Una tripla di Alessandro Sorrentino sembra propiziare l’allungo più importante (al 37′ 66-58), con Ragusa che spreca malamente l’occasione del +10 e costringe la panchina ospite al time-out. In quel minuto coach Paolo Marletta prepara l’assalto finale che stende i virtussini, incapaci di trovare la via del canestro. Siracusa raggiunge la parità (al 39′ 66-66), gli iblei sprecano in attacco e sul capovolgimento di fronte, a pochi secondi dalla fine, non trovano di meglio che far pervenire a Edoardo Nesti un pallone che in acrobazia trasforma nel canestro che vale una stagione. Ragusa abbandona dunque mestamente il campo, mentre Siracusa sogna un traguardo storico nella sfida con Potenza, vittoriosa all’overtime contro Gela.