Cronaca
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15/01/2026 08:08

Nuova scossa di terremoto nel Mar Ionio, segno di una situazione tettonica complessa

Le lacerazioni lungo il margine sud-occidentale dell’Arco Calabro-Peloritano. 

di Redazione

Reggio Calabria – Nuova scossa di terremoto alle 7:02 di oggi 15 gennaio nel Mar Ionio Settentrionale di magnitudo 4,3. Segue al terremoto di magnitudo 5,1 di sabato 10 gennaio scorso.

​Secondo i dati ufficiali forniti dalla Sala Sismica INGV di Roma, l’epicentro è stato localizzato in mare aperto, con coordinate geografiche corrispondenti a latitudine 38.6701 e longitudine 18.0505.

​L’ipocentro – ovvero il punto esatto in cui si è originata la frattura nel sottosuolo – è stato individuato a una profondità di circa 15 chilometri, una quota che classifica il sisma come “superficiale”, rendendolo potenzialmente avvertibile lungo le fasce costiere più prossime, nonostante la distanza dalla terraferma.

Localizzazione e avvertibilità
​La zona interessata, il Mar Ionio Settentrionale, si trova in un’area caratterizzata da un’importante attività tettonica, punto di incontro tra diverse placche.

Al momento non si segnalano danni a persone o cose, data la posizione dell’epicentro lontana dai principali centri abitati, ma è possibile che la scossa sia stata avvertita da residenti ai piani alti degli edifici nelle province di Lecce, Crotone e Reggio Calabria.

L’evento sismico avvertito tra Sicilia orientale e Calabria meridionale riaccende l’attenzione sui processi di subduzione della placca ionica e sulle possibili lacerazioni lungo il margine sud-occidentale dell’Arco Calabro-Peloritano.