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11/04/2026 19:28

Nuovi treni tra Siracusa e Ragusa in primavera

Regione e Trenitalia hanno potenziato i collegamenti ferroviari nel siracusano e nel ragusano.

di Redazione

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Ragusa – Chi vuole raggiungere le città barocche del Val di Noto senza usare l’auto ha ora qualche opzione in più. In occasione dei ponti di primavera, Trenitalia ha attivato nuovi collegamenti tra Siracusa e Donnafugata, con fermate intermedie a Fontane Bianche, Avola, Noto, Pozzallo, Scicli, Modica e Ragusa. L’iniziativa è stata promossa dalla Regione Siciliana, in collaborazione con il Regionale di Trenitalia del Gruppo FS, nell’ambito di un più ampio potenziamento della rete ferroviaria isolana.

La tratta siracusana si conferma tra le più interessanti del pacchetto, sia per la densità di destinazioni culturali che attraversa, sia per il profilo dei viaggiatori che la frequentano: turisti alla scoperta del patrimonio Unesco, ma anche residenti che si spostano tra i comuni della fascia costiera e dell’entroterra ragusano. Il collegamento tra Siracusa e Donnafugata percorre di fatto uno dei corridoi turistici più visitati della Sicilia orientale, toccando centri che negli ultimi anni hanno registrato una crescita costante di presenze.

Sul fronte della mobilità da e per la provincia, l’offerta si amplia anche con quattro nuovi collegamenti festivi che uniscono Letojanni e Taormina a Catania e Siracusa, facilitando gli spostamenti di quanti arrivano dal versante ionico e vogliono proseguire verso il capoluogo aretuseo o verso le mete del barocco.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, ha inquadrato l’iniziativa in una strategia più ampia. “L’attivazione di questi nuovi collegamenti rappresenta una scelta fortemente voluta dal governo Schifani per rafforzare la mobilità ferroviaria e sostenere il turismo in Sicilia”, ha dichiarato. “La Regione sta investendo su un modello di trasporto integrato, sostenibile e capillare, capace di mettere in rete le principali destinazioni culturali e naturalistiche dell’Isola.”