Servono 200 mila euro di fatturato per partecipare al bando
di Redazione
Modica – Anche la nuova data primaverile di ChocoBarocco, in programma ormai per i primi di marzo, non potrà essere rispettata. Dopo i rinvii precedenti, il Comune di Modica si trova costretto a dover rinviare nuovamente la manifestazione dedicata al cioccolato.
Non potendo contare su fondi economici propri, il Comune ha pensato di indire una gara d’appalto per fare in modo che le organizzazioni che volessero realizzare il ChocoBarocco piuttosto che essere pagate, come già avvenuto in passato (vedi il caso di Eurochocolate e dopo quello di FineChocolate), fossero loro a pagare il Comune di Modica ottenendo in cambio la possibilità di gestire la manifestazione per i prossimi tre anni. Ma il bando, scaduto a fine gennaio, è andato deserto anche perché c’è un vincolo decisamente pesante per le imprese che intendono partecipare. Non solo devono pagare loro il Comune di Modica per poter lavorare e organizzare ChocoBarocco ma per partecipare occorre avere un fatturato minimo di 200mila euro annue negli ultimi tre anni.
Adesso il Comune di Modica ci riprova.
Stesse condizioni del bando precedente ma nuovo avviso, pubblicato lunedì, dal quale sono sparite le date indicate inizialmente per la manifestazione, ovvero dal 7 al 10 marzo. Erano le date indicate nel precedente bando che scadeva a fine gennaio e che con appena un mese di programmazione non avrebbero di certo garantito visibilità alla manifestazione. Se quello era stato un errore di valutazione, questa volta sembra che questo errore sia stato eliminato anche se resta il pesante vincolo delle 200mila euro l’anno di fatturato medio negli ultimi tre anni.
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