di Redazione
La situazione di degrado ambientale a Scicli, che aveva già raggiunto livelli catastrofici, andrà a peggiorare nei prossimi sei mesi con la proroga che il presidente della provincia, appoggiato dal presidente dell’A.T.O., ha deciso di applicare alla discarica comprensoriale di San Biagio.
Finalmente il nostro sindaco si è deciso a prendere una decisione forte dichiarando che gli altri comuni non potranno continuare a scaricare nel nostro territorio.
Il presidente dell’A.T.O., però, avvalendosi del proprio potere, ha detto che gli altri comuni continueranno a scaricare per i prossimi sei mesi, aggiungendo anche che vane saranno le proteste, qualunque esse siano, che i cittadini andranno a realizzare.
Così il comitato “SUTAS” ha preso una posizione forte e chiara, dichiarando che se gli altri comuni continueranno a scaricare, si impegnerà a promuovere una mobilitazione di massa disposta anche a bloccare i cancelli della discarica se necessario.
Daltronde noi ragazzi del kollettivo “Ombre Rosse”, prima di essere esclusi dal comitato, avevamo proposto e ribadito, insieme ad altri partiti ed associazioni, che dopo aver constatato l’inefficacia dei mezzi burocratici, un’azione del genere era indispensabile già parecchi mesi fa.
Purtroppo gli altri membri del comitato ci hanno deriso e trattato come dei pazzi estremisti.
Tuttavia, ora che il nostro territorio è seriamente danneggiato e la situazione veramente critica, si sono decisi ad adottare una linea che non è estremista ma semplicemente l’unica via per porre fine a questo scempio e far capire alla provincia e alla regione che i cittadini di Scicli hanno una dignità.
Per questo con il nostro kollettivo aderiremo e parteciperemo attivamente a qualsiasi iniziativa che possa porre realmente fine a questi soprusi e, se saremo graditi, all’organizzazione di tali iniziative, perchè noi lottiamo per il bene della comunità non per il prestigio personale.
il kollettivo Ombre Rosse
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