Attualità
|
15/03/2016 18:11

Omicidio Bontà, Stock II sarebbe un’arma

array(1) { [0]=> string(5) "63837" }

di Redazione

PALERMO, 15 MAR La prova di sparo avrebbe permesso
agli investigatori di individuare un’arma che ha sparato lo
scorso 3 marzo in via Falsomiele a Palermo dove sono stati
uccisi Vincenzo Bontà e Giuseppe Vela. Sarebbe una pistola
Tanfoglio Stock 2, cal. 9 semiautomatica adatta per le gare di
tiro dinamico sequestrata, insieme ad altre due, in casa di
Carlo Gregoli e della moglie Adele Velardo. Le altre due psitole
sono una Xdm, cal. nove e una ParaOrdnance. I poliziotti della
mobile, guidati da Rodolfo Ruperti, adesso attendono gli esami
biologici sui guanti trovati nel Suv di marito e moglie. Gli
esperti della Scientifica hanno esaminato alcune tracce di
sangue che potrebbero appartenere alle vittime dell’agguato di
via Falsomiele. Resta da chiarire ancora il movente del duplice
delitto. A tutt’oggi un mistero.