Attualità
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16/06/2018 10:08

Omicidio ex sindaco, condannati due boss

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di Redazione

CALTANISSETTA, 16 GIU La Corte d’assise d’appello
di Catania ha condannato a 30 anni ciascuno i fratelli Pino e
Vincenzo Cammarata, entrambi boss di Riesi (Caltanissetta),
considerati i mandanti dell’omicidio di Vincenzo Napolitano, ex
sindaco del piccolo centro del Nisseno, ucciso a colpi d’arma da
fuoco la sera del 23 maggio ’92 in via Roma, a Riesi, poche ore
dopo la strage di Capaci; motivo per il quale l’episodio passò
quasi inosservato.
   
Al momento del delitto la vittima non era più in carica, ma
secondo l’accusa i fratelli Cammarata ne ordinarono la morte in
quanto sospettavano Napolitano di essere legato alla Stidda,
l’organizzazione rivale di Cosa nostra, alla quale faceva invece
riferimento il clan Cammarata.
   
I due imputati erano stati condannati a 30 anni in primo
grado, assolti in appello a Caltanissetta, la Cassazione aveva
annullato la sentenza rinviando gli atti a Catania perché nel
capoluogo nisseno c’è una sola sezione di assise d’appello, che
aveva già deciso sul fatto.