A far scattare l’allarme fu il parcheggio insolito della sua auto, lasciata già dal sabato sera all’ingresso della via in modo da ostruirne il passaggio. L’indomani, l’intervento della polizia locale, impossibilitata a rintracciare Ottaviano e costretta a chiedere l’ausilio del carro attrezzi, allarmò i parenti. Fu proprio su loro insistenza che le forze dell’ordine fecero irruzione in casa, trovando il 40enne a terra vicino al letto, con evidenti segni di violenza. Il suo corpo presentava due ferite alla testa, il setto nasale fratturato e diversi traumi sia alle costole che al cranio.
