di Redazione
“Se il Busacca dovesse essere depotenziato mi dimetterò dall’Udc”. Parole forti quelle usate dal deputato regionale Orazio Ragusa in occasione della conferenza stampa congiunta indetta con l’on. Peppe Drago a Scicli sui presunti tagli all’ospedale. “Scicli è stata attraversata da una ridda di voci sul pesante ridimensionamento del Busacca che è, sicuramente, fomentata anche alla campagna elettorale per le elezioni amministrative ormai iniziata –ha detto Ragusa-. La nostra idea invece è di un piano di rimodulazione e razionalizzazione, condiviso dalle parti sociali, che riguardi rispettivamente i due presidi ospedalieri di Scicli e di Modica e quelli di Comiso e Vittoria. Dunque un vero e proprio potenziamento da cui il Busacca uscirà meglio organizzato divenendo una struttura all’altezza delle esigenze sanitarie odierne. Il governo della sanità viene affidata a dei tecnici che, nella maggior parte dei casi, hanno una formazione diversa da quella medica. Oggi ci troviamo a subire l’ennesima nota dei vari dirigenti di vertice della sanità siciliana secondo cui sono inevitabili nuovi tagli ai posti letto disponibili e accorpamenti di reparti. Ciò non è più tollerabile se il risultato è una penalizzazione dell’offerta sanitaria complessiva. La nostra sarà una contrapposizione netta e forte rispetto ad una ipotesi di questo genere. I vertici dell’Ausl 7 non possono, di propria spontanea volontà, decidere di sopprimere i venti posti letto per post comatosi previsti a Scicli senza ascoltare la politica.
L’on. Peppe Drago ha spiegato che solo facendo nascere il “presidio ospedaliero Modica-Scicli” si avranno budget e posti letto sufficienti per potenziare i due ospedali. Stesso discorso per il presidio di Vittoria e Comiso. Il piano di rientro sanitario firmato dal Ministro Turco e da Cuffaro e Lagalla prevede il mantenimento dell’ospedale di Scicli e una riduzione di 27 posti letto sul territorio provinciale. Otto saranno tagliati dall’Azienda ospedaliera del capoluogo, e gli altri 19 dovranno essere tagliati in maniera “chirurgica” tra Vittoria, Comiso, Scicli e Modica. L’Udc presenterà a breve una propria proposta di rimodulazione su base provinciale che tenga conto di sopprimere un totale di 19 posti letto. Non dovremo essere deputati io e Orazio perché il Busacca venga smantellato”. In precedenza era intervenuto il sindaco Falla: “Siamo alle solite. Quando c’è necessità di rimodulare la rete ospedaliera regionale, la comunità sciclitana viene individuata come vittima sacrificale”.
Sulla necessità di istituire gli ospedali riuniti di Scicli e Modica anche l’Mpa è d’accordo, e al proposito ha diramato una propria proposta esecutiva e analitica di rimodulazione dei servizi ospedalieri.
Il punto di partenza di questa nuova battaglia per l’ospedale è il mantenimento dei venti posti letto per post comatosi. Il passaggio successivo la nascita dei presidi riuniti di Modica e Scicli.
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