di Redazione
CATANIA, 01 FEB Sarà citata come responsabile
civile l’azienda Garibaldi di Catania nel cui ospedale, il 20
novembre del 2013, una donna è entrata in sala operatoria per un
intervento chirurgico al legamento crociato del ginocchio
destro, ma è stata invece operata al ginocchio sinistro, subendo
un prelievo del tendine di cinque centimetri.
Lo ha deciso il presidente della seconda sezione del
Tribunale, accogliendo una richiesta della parte offesa, che ha
inoltre ammesso come parti civili la donna e le associazioni
Codacons, Codici e Prolegis. L’intervento all’arto sbagliato è
stato eseguito da due medici dell’ospedale Garibaldi Nesima,
Domenico Borrello e Pietro Barbaro, accusati di lesioni
aggravate. Secondo il Pm Alfio Gabriele Fragala’ avrebbero agito
con “imperizia e negligenza”. I due medici hanno respinto le
contestazioni, sostenendo di avere eseguito l’intervento al
ginocchio sinistro, anziché a quello destro, perché dopo
l’anestesia si sarebbero resi conto al tatto che era più urgente
operare quell’arto.
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