di Redazione
Qualcuno si è avvalso della facoltà di non rispondere, qualche altro ha chiarito la propria posizione. Nel primo caso, tra questi, il pregiudicato Luca Timperanza, interrogato nel carcere di Trapani, alla presenza del suo avvocato, Pino Pitrolo. Lo sciclitano si è rifiutato di rispondere. Ha spiegato, invece, la sua situazione Francesco Aprile, che aveva ottenuto i domiciliari. Gli interrogatori proseguiranno anche nei prossimi giorni. Oggi sono previsti, tra gli altri, gli interrogatori di Fulvio Mormina e Roberto Gesso, raggiunti dell’ordine di custodia cautelare nel carcere di Messina, che saranno assistiti dagli avvocati Pino Pitrolo ed Ignazio Galfo.
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