Cronaca
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08/05/2008 00:35

Operazione Mixer, il comunicato dei carabinieri

di Redazione

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Spacciavano droga negli esercizi pubblici e sulle strade. I carabinieri del comando provinciale di Ragusa hanno stroncato un’organizzazione criminale con una operazione che, nelle prime ore di oggi in scicli (Rg), Messina, Agrigento, Trapani e Palermo ha visto dare esecuzione a  18 ordinanze di custodia cautelare, di cui 11 in carcere e 7 agli arresti domiciliari, nei confronti di altrettante persone, tutti italiani, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina ed hashish.

 

L’operazione, denominata “Mixer”, e’ stata coordinata dalla procura distrettuale della repubblica di Catania – Direzione distrettuale antimafia, ed ha visto impegnati oltre 150 carabinieri con l’ausilio di elicotteri del 12° elinucleo di Catania ed unità cinofile specializzate nel ritrovamento di sostanze stupefacenti ed armi.

 

I provvedimenti cautelari, emessi dal Gip presso il tribunale di Catania dott. Luigi Barone, su richiesta del sostituto procuratore dott. Fabio Scavone, riguardano numerosi episodi di traffico e spaccio di cocaina, eroina ed hasish, avvenuti nel periodo luglio 2004 – novembre 2005.

 

In dettaglio, le investigazioni hanno consentito di acclarare l’esistenza, nel periodo oggetto di indagine, di una associazione e gruppi minori di spacciatori, operanti nella Sicilia sud – orientale,  in particolare nel territorio di Scicli (rg), ove avevano base logistica ed operativa.

 

Il sodalizio vero e proprio era capeggiato da Mormina Fulvio, strettamente collaborato da Gesso Massimiliano, Caruso Davide e Scifo Angelo, mentre i gruppi minori di spacciatori facevano capo a:

Rinzo Roberto, collaborato da Agosta Pietro e Collura Antonino e rifornito dal palermitano Lombardo Salvatore. a tale gruppo facevano ulteriore riferimento, per l’approvvigionamento dello stupefacente, Timperanza Rosario, Mallia Vincenzo e Trovato Bartolomeo;

Carnemolla Bartolomeo, che aveva quale principale fornitore Caccamo Vincenzo;

Adamo Carmela;

un gruppo di 3 persone, Ferraro Carmelo, Aprile Francesco ed Occhipinti Antonio, operanti autonomamente ed in concorso tra loro.