di Redazione
Dopo Serenetta Monti in corsa per il Campidoglio, spunta un nuovo candidato alla presidenza della Regione Sicilia, appoggiato da Beppe Grillo. Ancora top secret il nome di chi, con il sostegno del comico diventato un fustigatore della politica, farà da terzo incomodo tra i due candidati già messi in campo unitariamente da centrodestra e centrosinistra, e cioè Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l’autonomia, e la senatrice del Pd Anna Finocchiaro. La nuova candidatura, resa nota da un comunicato degli “Amici di Beppe Grillo” sarà presentata giovedì mattina alle 11 a Palermo nei salone dell’hotel Sole. Intanto in città sono apparsi manifesti con la foto di Grillo e lo slogan “Qualcosa sta per accadere…”.
E come afferma Serenetta Monti, candidata a sindaco di Roma, “siamo un’onda anomala che si muove sotterranea”, il comico attraveso il suo sito rilancia la campagna anti-politica prendendosela in particolare con il Partito Democratico. “Topo Gigio (Veltroni, ndr) è diabolico. Ha copiato gli slogan e il programma di governo dello psiconano (Berlusconi, ndr)” scrive. E parla di un “inciucio eterno” tra Pdl e Pd. “E giorno dopo giorno (Veltroni, ndr) forma una squadra di governo con gli uomini dello psiconano…”.
“Veronesi, detto Cancronesi, diventerà il prossimo ministro della Salute. Ichino, giuslavorista in prima linea a favore dei precari (lui ne vorrebbe sempre di più) sarà ministro del Lavoro. La Bonino, che ha vigilato sul flusso incontrollato dei Rom in Italia e sui fondi europei alle mafie, continuerà la sua attività di ministro per la Comunità Europea. Per il ministero dell’Industria è stato arruolato Matteo Colaninno, presidente dei giovani industriali. Il padre Roberto, amico di D’Alema, è uno dei capitani coraggiosi con le pezze al culo che iniziò la distruzione di Telecom comprata a debito. Ed è stato anche (“ma anche”) condannato per il crac Italcase a 4 anni e un mese e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni”.
“Corre voce che Topo Gigio voglia completare la squadra con il figlio di Mastella alla Giustizia, Geronzi all’Economia (su segnalazione di D’Alema e Bersani), il figlio di Romiti al nuovo ministero di Val di Susa-Ponte-di-Messsina-nuovi-inceneritori con ampie deleghe alla manganellatura.
Si dice anche (“ma anche”) che Topo Gigio abbia scelto il portavoce, uno che fa concorrenza a Fede, Mentana e Feltri messi insieme. E’ il formidabile Riotta. Non si interrompe un sogno, non si spegne un’emozione”, conclude ottimisticamente Grillo.
“Le liste civiche si stanno formando. Le prime sono a Pescara, Roma, Vicenza e Spilimbergo per le comunali. E in Sicilia per le regionali“. Beppe Grillo riconosce che “non eè vero che la classe politica è tutta uguale, ma i pochi galantuomini che ne fanno parte – osserva – la legittimano”. Quindi il comico-blogger lancia il suo ‘comunicato politico numero 3’, sormontato dal fotomontaggio che lo trasforma nel Grande Timoniere (prima di Mao era stata la volta di Lenin e Montanelli), con un auspicio anti-media: “Non leggete i giornali. Non guardate la televisione. Pensate con la vostra testa. Alzate la vostra testa. Per un nuovo Rinascimento”.
“Non si puo’ votare il meno peggio. Non si deve perdere la speranza di un meglio. Chi vota il meno peggio legittima il peggio”, prosegue Grillo che lamenta: “Due persone stanno scegliendo i nomi dell’80% di deputati e senatori. Stanno scrivendo la Camera e il Senato. Si chiamano Veltrusconi. Sono la stessa persona, lo stesso partito, lo stesso programma, gli stessi ministri”.
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