Attualità
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02/12/2007 00:00

Orazio Ragusa rinuncia a fare il candidato sindaco

di Redazione

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Offerta ieri mattina all’avvocato Giorgio Assenza di An per Comiso ed all’onorevole Orazio Ragusa dell’Udc per Scicli la candidatura a sindaco dei due comuni. Ma Assenza e Ragusa hanno ringraziato e declinato l’invito.

Il tavolo provinciale della Casa delle Libertà, allargato ai rappresentanti locali dei due comuni dove si vota la prossima primavera, a «conclave» nella segreteria politica del senatore Giovanni Mauro. Si sono ritrovati tutti i deputati: Innocenzo Leontini per Forza Italia, Carmelo Incardona per An, Peppe Drago ed Orazio Ragusa per l’Udc. Presenti anche i segretari di partito.

Per i due comuni di Comiso e Scicli, che attualmente sono governati dal centrosinistra, c’è l’attenzione della Casa dellle Libertà che è pronta adesso ad aprire tavoli locali. In sostanza ciò che sta avvenendo in campo nazionale non sembra scalfire, ad oggi, i rapporti tra i partiti alleati storici della Cdl ed altre compagini, Pri in testa. Anche se la questione del partito dell’Edera sarà al centro della riunione di lunedì considerato che c’è sempre un ricorso che sta in piedi. Il 10 gennaio, come si ricorderà, davanti ai giudici del Tar di Catania c’è la seconda puntata (quella definitiva) del ricorso del Pri che chiede l’annullamento delle elezioni alla Provincia regionale. «Il vertice di ieri mattina – afferma il senatore Giovanni Mauro – è stato positivo anche perchè abbiamo iniziato il percorso su due comuni importanti dove si andrà al voto nella prossima primavera. Un altro passo importante la Cdl lo farà oggi  quando alle 11 inconteremo la rappresentanza del Movimento per l’Automonia». Insomma, un pò tutti nella Casa delle Libertà vogliono capire se l’Mpa sta con il centrodestra o con il centrosinistra. Nella Cdl, in sostanza, si porta avanti sempre il discorso di creare alleanze organiche, non solo nei comuni dove si va a votare, ma anche in quelli dove si è votato e la Casa delle Libertà amministra. Bisogna capire quale sarà il comportamento alla Provincia regionale e quale quello al Comune di Vittoria, per citarne solo due. A

nche con le variazioni di bilancio alla Provincia regionale l’intenzione degli autonomisti di andare contro la maggioranza è stata alla fine modificata con un’astensione. Carmelo Incardona di An non ha più quella posizione dura avuta alla vigilia delle elezioni alla Provincia, ma dice: «Ci vuole chiarezza nei rapporti. Tutti vogliamo sapere le intenzioni dell’Mpa». E tutti hanno concordato sul fatto che non devono esserci pregiudiziali per partito preso.