di Redazione
Il gruppo per le pari opportunità di Alleanza Nazionale, della provincia di Ragusa, esprime il proprio dissenso sulla politica del governo Prodi e del centro sinistra in materia di sicurezza, dato che questa non appare garantita a tutti i livelli.
La sicurezza, che comprende la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e all’immigrazione clandestina, è un tema che da sempre è stato posto al centro dell’agenda politica di AN ed alla quale, con la manifestazione del 13 ottobre, il partito ha voluto dare un rilievo ancora maggiore perché uno stato meno sicuro è uno stato meno libero.
Oggi il problema della sicurezza è avvertito in maniera forte da tutti i cittadini che si sentono sempre meno garantiti da un governo che da mesi parla di un pacchetto sicurezza ma che solo dopo l’ennesimo delitto, spinto dall’onda emozionale, si decide a presentare un decreto legge, tra l’altro non sufficiente, per l’espulsione degli immigrati che non hanno un lavoro e vara una finanziaria che non prevede grandi risorse per le forze dell’ordine e per mettere in atto l’espulsione coatta dei clandestini.
Noi non siamo contro i cittadini stranieri, comunitari e non, che vengono in Italia, che hanno un lavoro e una residenza, noi siamo contro chi viene nel nostro paese per delinquere.
Da nord a sud, da Milano a Scicli, passando per Roma, i delinquenti italiani e stranieri stanno mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini onesti, che chiedono allo stato, a cui pagano le tasse, di essere tutelati. Non sono pochi gli episodi delinquenziali che da molto tempo mettono in allarme anche noi cittadini della provincia di Ragusa e a questo proposito esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà alle vittime di questa dilagante violenza.
Siamo convinte che non è più tempo di parlare ma di agire e per fare questo non ci vogliono leggi speciali. Basterebbe recepire la direttiva europea che prevede l’espulsione per gli stranieri socialmente pericolosi e per coloro che non hanno un lavoro e una residenza e soprattutto ci vuole la certezza della pena, a nostro avviso il miglior deterrente per i criminali italiani e stranieri .
La coordinatrice provinciale
Gruppo pari opportunità
Concetta Carbone
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