A palazzo Spadaro
di Maria Stella Spadaro
Scicli – Otto marzo.
La percezione visiva generata dal colore giallo intenso di una composita infiorescenza sferica conferisce radiosità alla giornata.
Sorrisi addolciti da tangibili doni fioriti perpetuano l’essenza intrinseca e odorosa di un simbolo che in Rita Montagnana, Teresa Mattei e Teresa Noce riconosce le sue genitrici.
E l’orecchio..? Chi o cosa contribuisce a saziare quest’organo?
Quest’anno, a Scicli, melodiose onde sonore sapientemente liberate nell’aere si offriranno gioiose a chiunque scelga di non trascurare per un giorno nessuno dei suoi cinque sensi.
Otto marzo duemilatredici – ore 19. (= il quando)
Omaggio alla femminilità. (=il cosa)
Palazzo Spadaro. (=il dove)
Fiorella Miracola e Anna Maria Rotondo curano il come.
Graziosi martelletti azionati dalle agili dita di giovani pianiste accompagneranno i tortuosi, malinconici o lieti pensieri degli intervenuti all’evento senza mai troncarli, ma dolcemente scortandoli nelle viuzze ombrose di fine giornata.
Al duo “Clara Wieck” scegliete di affidare tale onere.
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