di Redazione
Ora anche Clemente Mastella minaccia: “Corro da solo, mi candido premier”. Minaccia? Sarebbe meglio definirlo un Sos. Lanciato nella fattispecie agli altri ex dc come lui, e come lui rimasti, per ora, orfani di una coalizione: Pier Ferdinando Casini e Bruno Tabacci, l’Udc e
Ma non dovevano essere le elezioni della grande semplificazione? Basta ammucchiate elettorali, basta programmi omnibus e inapplicabili. Evviva la semplificazione e la chiarezza. Dunque, Walter Veltroni contro Silvio Berlusconi. Ma anche Fausto Bertinotti candidato a palazzo Chigi per
Dal Pd a Sinistra critica
All’estrema destra, invece, corre da sola
Da
Ma tutto ciò che senso ha sul piano politico? In base alla legge, i partiti che corrono fuori dalle coalizioni per conquistare seggi devono ottenere almeno il 4 per cento alla Camera e l’8 al Senato. Quanti di questi cavalieri solitari possono farcela? Oltre a Veltroni e Berlusconi, sicuramente Bertinotti. Forse i centristi, se si concretizza l’accordo tra Casini e Tabacci: in questo caso, infatti, potrebbero presentarsi come coalizioni, e le soglie di sbarramento si dimezzerebbero. Con molte difficoltà
E dunque alla fine, tra tanti pseudo aspiranti premier, avremmo un centrodestra, un centrosinistra, una destra e una sinistra. Ed un centro: forse un centrino.
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