di Redazione
Palermo, 26 mag. “L’avevamo segnalato in tempi non sospetti, ma nonostante tutti i sintomi di un estremo malfunzionamento di una struttura che dovrebbe essere una risorsa per la nostra città, nulla è cambiato, anzi. Ci si ritrova di fronte a nuovi e vecchi problemi che rendono la piscina comunale difficilmente fruibile”. Così Nunzio Reina, presidente di Confartigianato Palermo, commenta le condizioni dell’impianto di viale del Fante. “Lo scorso inverno abbiamo messo a disposizione i nostri caldaisti, poi i nostri elettricisti aggiunge Adesso la struttura deve anche fare i conti con le sospensioni di dirigenti e funzionari per il furto di 17 mila euro a gennaio”. “Forse conclude Reina sarebbe meglio pensare ad una privatizzazione della struttura, che rimpinguerebbe le casse comunali e permetterebbe una gestione migliore nell’ottica di far diventare l’impianto un vero e proprio punto di riferimento per i palermitani”.
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