Attualità
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03/06/2014 12:17

Palermo: disoccupati edili occupano aula di Palazzo delle Aquile

di Redazione

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Palermo, 3 giu. Si è conclusa nel giro di poche ore l’occupazione dell’aula Rostagno di Palazzo delle Aquile, a Palermo, da parte di un gruppo di disoccupati edili della Fillea Cgil. Una ventina di lavoratori avevano occupato l’aula del Comune per sollecitare l’amministrazione all’avvio di tutti i cantieri edili previsti e al rispetto dei protocolli che prevedono l’impiego di manodopera locale. Gli occupanti hanno lasciato Palazzo delle Aquile intorno alle 11, dopo l’intervento della Digos e dopo un incontro con il capo della segreteria del sindaco, Diego Bellia. “Abbiamo liberato i locali perché le istituzioni si sono impegnate ad aiutarci a trovare un lavoro ha detto Enrico Accardi del comitato edili disoccupati Il vice sindaco parlerà con le principali aziende che operano nei cantieri di Palermo, la Tecnis e la Sis, per cercare di sbloccare una situazione per noi diventata troppo pesante: perché queste imprese assumono solo operai di Montelepre, Monreale, Bagheria e Partinico ma non cittadini palermitani che fanno parte degli edili disoccupati di Palermo? Aspettiamo una risposta” “C’era una discussione aperta col Comune ma ancora non ha dato i suoi frutti spiega Piero Ceraulo, della Fillea Cgil di Palermo Il Comune rimanda a un incontro tra 1015 giorni ma non credo siano tempi accettabili per i lavoratori. E’ probabile che la protesta vada avanti nei prossimi giorni con nuove iniziative”.