di Redazione
PALERMO, 6 GIU L’indagine sul Palermo calcio, che
attualmente non ha indagati, è stata aperta un paio di mesi fa.
Al momento non c’è stato alcun controllo della Guardia di
finanza sui conti del Palermo che sono comunque certificati
semestralmente. Secondo i legali della società non ci sarebbero
esposti da parte dei creditori. Intanto, il closing per il
passaggio delle quote a una società inglese è in standby.
L’indagine potrebbe essere stata avviata dopo il blocco del fido
di 2,5 milioni da parte di Unicredit, o dopo il pignoramento da
parte di Riscossione Sicilia per 200 mila euro sui conti
correnti del Palermo presso Unicredit, per un contenzioso
relativo agli anni ’93/94, ereditato dalla gestione Sensi (che
negli anni ’90 non era tuttavia proprietario del Palermo). Il
contenzioso, secondo il patron Maurizio Zamparini, era scaduto
nei termini, perciò pretestuoso e non dovuto.
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