Attualità
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18/06/2014 14:58

Palermo: omicidio farmacista a Blufi, arrestata nipote killer

di Redazione

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Palermo, 18 giu. Nuovo arresto dei carabinieri nell’ambito dell’indagine sulla rapina, finita nel sangue, ai danni di una farmacista a Blufi, piccolo centro del palermitano. Il colpo messo a segno la sera del 21 novembre del 2013 costà la vita a Giuseppina Jacona, 79 anni, sgozzata da due malviventi che fecero irruzione nel suo negozio in corso Italia. Adesso con l’accusa di omicidio e rapina in concorso morale i carabinieri hanno arrestato ad Arese, in provincia di Milano, dove si era trasferita, Patrizia Porcello, 36 anni, nipote di Angelo Porcello, pluripregiudicato di 51 anni, già in carcere per quell’omicidio, insieme a Gandolfo Giampapa, 19 anni. Secondo gli investigatori, infatti, la donna avrebbe avuto un ruolo nell’organizzazione della rapina, partecipando “attivamente” all’ideazione del delitto, “sostenendo moralmente lo zio, Angelo, assicurando il proprio aiuto nell’occultamento del refurtiva ed, infine, progettando insieme a lui un futuro insieme con i soldi della rapina”. Dalle indagini, infatti, è emerso che la 36enne era a conoscenza da circa un mese del ‘progetto’ ideato dallo zio, con cui aveva programmato l’omicidio dell’anziana farmacista, anche se con modalità diverse da quelle effettivamente seguite da Porcello, ritenuto esecutore materiale del delitto. (segue)