di Redazione

Palermo, 1 nov. E’ stato un bambino di 9 anni a dare l’allarme dell’omicidiosuicidio avvenuto poco prima delle 15 di oggi in via Albricci a Palermo. Il bambino mentre giocava a pallone nel cortile del condominio ha visto piombare sul selciato il corpo di Francesco Puccio di 58 anni. Il bimbo si è subito messo a gridare chiamando la madre, incinta di 6 mesi, che per lo choc è svenuta ed è stata subito portata in ospedale. Francesco Puccio e la sorella Giuseppina, di 62 anni erano persone molto riservate, come raccontano i vicini di casa di via Albricci, alla estrema periferia di Palermo. “Noi abitiamo accanto a loro al sesto piano racconta una donna e in 18 anni in cui vi abito li ho visti tre volte soltanto. Non avevano vita sociale. Non solo lei che era disabile ma anche il fratello che era bancario”. (segue)
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