di Redazione
Palermo, 18 mag. (AdnKronos) “Nessun semaforo, nessuna precauzione, niente può impedire a un pazzo incosciente di mettersi alla guida e travolgere chiunque. Tania è morta perché il destino ha voluto che incontrasse questo pazzo criminale, ma questo non vuol dire che chi amministra e chi legifera non debba rendere più sicure le nostre strade e proteggerci proprio da questi pazzi”. Lo dice il capogruppo di Idv al comune di Palermo Filippo Occhipinti, commentando l’incidente mortale in cui ieri ha perso la vita Tania Valguarnera.Occhipinti sottolinea la necessità “che l’omicidio stradale divenga reato e che si appesantiscano le pene” e, nel frattempo, chiede all’amministrazione di Palermo di adottare “tutti i necessari accorgimenti per prevenire e quindi limitare questi incidenti”. “Più vigili per le strade, più controlli con telecamere nelle corsie di emergenza , più semafori pedonali, sanzioni più elevate e sequestro del mezzo per chi corre in città dice Anche l’amministrazione deve fare la sua parte”.
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