di Redazione
PALERMO, 17 GIU “Abbiamo incaricato i nostri
legali di fare ricorso e di supportarlo con tutte le prove.
Credo che l’arbitro abbia cambiato la decisione sul rigore
perché assediato e intimidito da tutta la squadra, intimidito a
tal punto da non sanzionare chi ha dato, davanti a lui, una
testata a Nestorowski. E’ stato un susseguirsi di cose che non
hanno niente a che fare con la legalità, per cui è stato un
incontro illegale”. L’ha detto il proprietario del Palermo,
Maurizio Zamparini, commentando il match di ieri in cui il
Palermo ha per per 20 contro il Frosinone. Sull’10 l’arbitro
ha concesso e poi negato un rigore. “Da quel momento ha
proseguito l’arbitro ha perso la trebisonda. Faremo i passi
necessari sperando d’avere giustizia. Lo spettacolo che ha dato
ieri il calcio a Frosinone è stato indecoroso, per il
comportamento dei giocatori che addirittura buttavano in campo i
palloni per fermare le azioni d’attacco del Palermo. Non sono
stati sanzionati né dall’arbitro, né dal quarto uomo o dal
guardalinee”.
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