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13/11/2007 00:00

Paolo Borrometi: Il programma del Pd

di Redazione

“Ritengo sia importante la nomina di diversi esponenti provinciali nelle Commissioni costituenti del PD in Sicilia.

Per quanto mi riguarda direttamente, esprimo soddisfazione per l’indicazione nella Commissione per il Programma. Proprio in una terra difficile come la Sicilia il Pd ha il compito di recuperare credibilità verso la politica e ciò, a mio giudizio, si può ottenere solo grazie a programmi seri, concreti e nascenti dal basso, che possano raccogliere le varie istanze della gente.

Programmi amministrativi, non solo per il Governo Regionale, ma anche per i Governi locali, le Amministrazioni Comunali e Provinciali. Programmi che possano permettere al PD, anche in Sicilia, di essere soggetto protagonista a vocazione maggioritaria ed un grosso polo attrattivo anche per l’elettorato moderato. Punti fondamentali che, come proposto mesi fa dal Vice Presidente del Consiglio Rutelli, dall’ex Segretario nazionale dei Ds Fassino, quindici giorni fa dal neo Segretario del Pd Veltroni e sabato dal Segretario regionale Genovese, possano creare nuove convergenze programmatiche possibilmente anche oltre gli stretti confini del Centrosinistra e di coalizioni superate che talvolta hanno ostentato (ed, a livello nazionale, ostentano) tutti i loro limiti.

Mi riferisco, ovviamente, al Centrosinistra ma anche al Centrodestra con la Lega ed i suoi tentativi di emarginare il sud del nostro Paese. 

Temi importanti come le riforme sui quali discute, a livello nazionale, il Governo Prodi (proprio grazie ad un’apertura al dialogo di  Veltroni) con l’Udc di Casini, anche a livello regionale si può ipotizzare lo stesso intelligente ragionamento per il dopo Cuffaro.

In Provincia, la classe dirigente del nascente Pd può dare una sferzata alla sua azione politica mostrandosi non solo guardiano dell’amministrazione (ruolo principale dell’opposizione) ma anche un’oculata forza propositiva.

Vero è che dobbiamo, proprio nel nostro territorio ragusano, superare delle posizioni precostituite che non giovano a nessuno, come il “caso Vittoria”, dove l’azione amministrativa del Sindaco Nicosia e della sua Giunta si sta mostrando ottima panacea per la Città ma ha grosse difficoltà politiche con una parte altrettanto importante del Pd, gli ex diessini.

Proprio nella città Ipparina si Governa con l’Mpa in una giunta voluta dagli stessi cittadini Vittoriesi nella scorsa tornata elettorale. Non si può pensare che si possa risolvere il problema con un colpo di spugna o azzerando la volontà dell’elettorato ma si deve riflettere su una soluzione condivisa che riesca a superare questa situazione di stallo.

Un altro problema da superare sono le frizioni interne ai due partiti che si sono sciolti per dar vita al Pd. Anche per tale tema bisogna trovare rimedi e la soluzione può essere solo una: Sbracciarsi per migliorare l’azione politico – amministrativa nelle realtà che già governiamo e trovare nuovi sbocchi per le realtà nelle quali siamo opposizione e dovremo diventare maggioranza.

Il Centrodestra litiga ma, fino ad oggi, è stato sempre in grado di trovare la quadratura del cerchio, noi siamo riusciti a far cadere le amministrazioni comunali di Ragusa e di Ispica, dove governavamo, per meri dissidi interni.

L’unità e l’entusiasmo per il futuro devono caratterizzare il percorso che ci vedrà impegnati ad indicare il Segretario Provinciale il 24 c.m. ed i diversi Segretari Comunali. La voglia di non mortificare nessuno (come, ahimè, si cercava di fare all’interno della Margherita) e di far crescere classe dirigente per il futuro.

Entusiasmo che si può già riscontrare a Modica dove si è scelta una “linea giovane” con gli eletti alla costituente regionale che vedevano me come Capolista ed oggi come unico componente nelle Commissioni di cui si parlava prima e Salvatore Vernuccio mentre per la costituente nazionale l’ex Segretario dei Ds Giancarlo Poidomani, che ieri ha visto l’indicazione all’unanimità di un giovane professionista, l’Avv. Giovanni Giurdanella, a Capogruppo consiliare e che in ultimo, sono certo, vedrà l’unanimità di consensi per l’elezione del Segretario Cittadino; elezione che dovrà, ovviamente, vedere impegnata anche la cosiddetta società civile.

D’altra parte in Provincia abbiamo una giovane ed importante classe dirigente, penso al Segretario uscente dei diesse ed ottimo Sindaco, Pippo Di Giacomo o all’ex Presidente dell’Ato Tuccio Di Stallo, ai Deputati regionali Ammatuna e Zago, come al già citato Sindaco Nicosia e non faccio altri nomi per paura di dimenticarne alcuni.

Quindi una politica che sia contraddistinta maggiormente da un’azione genuina e giovane non tanto e non solo come età ma, ripeto, come idee propositive, programmi, metodi e rapporti all’interno del Partito”. 
 

Paolo Borrometi

Pd – Commissione Regionale per il Programma