Cultura
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10/05/2026 16:00

Parigi. Quella tenda sbrilluccicante di Scicli accende la fantasia dei parigini. L’albergo sugli Champs-Élysées propone la chiesa di San Giovanni di Scicli come esempio di provocazione all’immaginario religioso occidentale

All’hotel de la Boétie Paris una foto della chiesa di San Giovanni di Scicli.

di Giuseppe Savà

Parigi – Quell’eterno ragazzo di Scicli che pensava di staccare la spina e di cambiare aria per una fuga d’amore sugli Champs-Élysées è rimasto deluso. A ricordargli quanto Scicli sia importante per lui e non solo è intervenuta la hall dell’albergo, l’hotel de la Boétie, che espone sulla parete centrale della sala d’ingresso la foto della chiesa di San Giovanni Evangelista di Scicli con una tenda argentea tempestata di brillantini, luccicante come neanche l’ingresso di una discoteca.

Ma facciamo un passo indietro.

Il precedente parroco, fine intellettuale, uomo di fede e di grande pazienza con gli sciclitani (il parroco è di Modica ed è persona di grande levatura) risolse il problema dei piccioni e delle colombe che a tutti i costi volevano allignare coi loro nidi dentro la chiesa apponendo all’ingresso una tenda piena di brillantini, che i volatili in cerca di luoghi dove nidificare vedono come fumo negli occhi.

La soluzione, certo poco ortodossa, esteticamente assai discutibile, ebbe un merito: nessun piccione o colomba si avvicinò all’ingresso della chiesa nel tentativo di entrare e fare un nido. La tenda fu contestata, oggetto di scherno social, di critiche, ma resistette diversi anni. Solo in epoca recente è stata finalmente sostituita.

Torniamo alla fuga d’amore.
Lo stolto sciclitano già pregustava la fuga da Scicli con la propria amata quando, entrando nella hall dell’Hotel de la Boétie, incrociava con lo sguardo un quadro appeso nella parente centrale con una foto. Era la chiesa di San Giovanni in via Mormina Penna con la tenda sbrilluccicante contro i piccioni. Un fotografo arguto aveva colto il significato quell’ossimoro, di quella contraddizione, e aveva venduto la foto all’albergo per significare il senso della trasgressione, del vietato, del Peccato.

Estraniata dal contesto siciliano, quella foto diventa simbolo di altro, della legge di Dio e della disubbidienza a Lui.

 

 

Per chi volesse provare l’esperienza, sugli Champs-Élysées, l’Hotel de la Boétie.
Sui suoi canali social promuove la foto di Scicli.
Con orgoglio.