Attualità
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19/11/2018 11:55

Pascoli su Nebrodi pilotati,15 ordinanze

di Redazione

CALTANISSETTA, 19 NOV Sono 15 gli indagati
dell’operazione Nebros II, sulla gestione mafiosa dei pascoli
nella zona nebroidea condotta dalla Dda Nissena e dalla guardia
di finanza di Nicosia (Enna), raggiunti da provvedimenti
cautelari. Gli indagati sono accusati a vario titolo di turbata
libertà degli incanti con l’aggravante mafiosa e abuso
d’ufficio. Nella vicenda, risalente al 2015, ci sarebbe infatti
anche lo zampino di Cosa nostra, che mirava al controllo dei
pascoli nella zona del Parco di Nebrodi. Una vicenda che,
secondo i magistrati della Dda nissena, riguarda irregolarità
nell’assegnazione di 16 lotti destinati ai pascoli, che venivano
dati in affidamento dall’azienda speciale Silvio Pastorale del
Comune di Troina. Secondo l’accusa l’affidamento degli appalti,
nonostante fosse stata indetta una regolare gara, era
praticamente pilotato per favorire gli indagati e in questo
sistema era coinvolto anche un funzionario pubblico, Antonio
Consoli, 44 anni, catanese, presidente pro tempore della Silvio
pastorale.