Aveva 76 anni
di Redazione
È morto a 76 anni Pasquale Minieri, musicista, ingegnere del suono e produttore discografico, per anni accanto a Claudio Baglioni.
Nel corso della sua carriera ha fatto parte di formazioni legate alla tradizione delle musiche popolari italiane, tra cui il Canzoniere del Lazio e i Carnascialia, sviluppando un linguaggio musicale attento alla ricerca e alla contaminazione. Parallelamente ha collaborato con numerosi artisti della scena italiana, tra cui Vinicio Capossela, Avion Travel, Teresa De Sio ed Elisa, contribuendo in modo significativo alla loro produzione artistica.
Con Claudio Baglioni ha instaurato uno dei sodalizi più importanti del suo percorso professionale. Per l’artista romano ha curato la diretta televisiva del concerto La vita è adesso dallo Stadio Flaminio di Roma nel 1985 e ha firmato la progettazione e la direzione artistica di spettacoli fondamentali come Assolo (1986), il Tour nelle discoteche e Camion (1991), fino a Oltre (1991), riconosciuto dalla rivista Billboard come miglior spettacolo dell’anno.Minieri ha inoltre realizzato alcuni tra gli album più significativi di Baglioni: Assolo (1986), Oltre (1990), Assieme (1991), Ancorassieme (1992) e Io sono qui (1995), contribuendo in modo determinante alla definizione del suono e dell’immaginario di una stagione centrale della musica italiana.
Claudio Baglioni ha voluto ricordare l’amico e collaboratore con un sentito post.
“Addio Pasquale.
Ci siamo conosciuti quarant’anni fa. Per il tour La Vita È Adesso.
Da allora, per dieci anni, abbiamo spartito lavoro e amicizia, successi e crisi, musica e vita.
Sei stato un creatore geniale e instancabile, un collega appassionato e fedele, un compagno di sfide e di missioni impossibili.
E ora sei oltre.
Claudio”.
Era il marito della pianista jazz Rita Marcotulli.
Nato a Roma il 18 giugno 1949, sposato con la pianista jazz Rita Marcotulli, Minieri ha attraversato da protagonista alcune delle stagioni più creative della musica italiana. Negli anni 70 ha fatto parte del Canzoniere del Lazio e dei Carnascialia, formazioni legate alla riscoperta e alla rielaborazione delle musiche popolari, suonando con musicisti come Demetrio Stratos, Carlo Siliotto, Luigi Cinque, Marcello Vento e Mauro Pagani. Con quest’ultimo ha collaborato anche al suo album omonimo del 1978, insieme a musicisti degli Area e della Premiata Forneria Marconi. Negli anni 80 ha fatto parte dei Beppe Starnazza e i Vortici, prima di avviare una lunga e decisiva collaborazione con Claudio Baglioni, durata fino al 1995. Per il cantautore ha curato la diretta televisiva del concerto La vita è adesso dallo stadio Flaminio di Roma nel 1985 e ha firmato la progettazione e la direzione artistica di spettacoli come Assolo (1986), Tour nelle discoteche e Camion (1991) e Oltre (1991), premiato dalla rivista Billboard come miglior spettacolo dell’anno. Ha inoltre realizzato album fondamentali della discografia di Baglioni, tra cui Assolo, Oltre, Assieme, Ancorassieme e Io sono qui.
Conclusa l’esperienza con Baglioni, Minieri ha continuato a lavorare come fonico e produttore per numerosi artisti italiani, tra cui Elisa, Avion Travel, Almamegretta e Vinicio Capossela, curando in particolare i progetti Canzoni a manovella e Ovunque proteggi. Importante anche il suo contributo al mondo del jazz: per la Casa del Jazz di Roma è stato responsabile dell’acustica e supervisore audio, occupandosi della produzione e del controllo sonoro dei cd allegati al settimanale l’Espresso, con artisti come Paolo Fresu, Enrico Rava, Stefano Di Battista e Danilo Rea.
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