di Redazione
Ora bisogna che il PD di Scicli si apra a un confronto politico a tutto spiano e si proponga senza tentennamenti quale riferimento affidabile per i moderati e per la sinistra riformista.
I giovani, le donne e quanti, provenienti da un impegno politico o sociale esterno ai partiti, hanno aderito alla formazione del Partito Democratico costituiscono oggi il valore aggiunto e la marcia in più per assolvere questo ruolo e per governare la città nel prossimo futuro.
Scicli si aspetta un progetto largamente condiviso proposto da una classe dirigente credibile e adeguatamente preparata ad attuarlo.
Occorre pertanto avviare al più presto un sereno e proficuo dialogo con la città, nelle sue varie espressioni, incentrato sui temi prioritari quali la gestione dell’ambiente e l’urbanizzazione, la crisi del comparto agricolo e produttivo, il sostegno alle persone svantaggiate, le politiche finanziarie dell’Ente, le politiche di sviluppo locale.
Nel pieno del percorso costitutivo del Partito e in attesa della definizione degli organismi direttivi, è possibile inoltre avviare un confronto per discutere preliminarmente sulle priorità, sulle alleanze e sull’individuazione del candidato Sindaco da proporre alla città per le elezioni amministrative del 2008.
A tal proposito ritengo che le “primarie” siano lo strumento più idoneo allo scopo: esse costituiscono ormai “un valore” di una nuova cultura di democrazia partecipativa verso la quale – stando ai risultati di ieri – si sta ormai orientando l’elettorato.
Armando Cannata – Consigliere comunale Margherita per il PD – Scicli
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