Attualità
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12/07/2008 11:09

Pd, strada in salita

di Redazione

Checchè se ne dica, il Partito Democratico si trova in grande difficoltà, in acque agitate. Hai voglia a prendere atto degli inviti alla calma e alla moderazione lanciati, a più riprese, dal coordinatore provinciale, il deputato regionale, Pippo Digiacomo. Il tentativo di rafforzare la componente dalemiana, a cui lo stesso Digiacomo si rifà, è stato letto come una procedura per estromettere le altre componenti. L’addio di Tonino Solarino, il quale ha dichiarato che prende le distanze da questo Pd, l’abbandono in massa, nel corso della riunione della direzione provinciale, di tutto il gruppo di Vittoria, sono segnali evidenti che le battaglia interne al Partito democratico sono destinate a continuare. Se a ciò si aggiunge anche il malumore manifestato a più riprese dalla componente vicina all’ex coordinatore provinciale della Margherita, Venera Padua, tenuta buona, comunque, dall’ex deputato regionale, Sebastiano Gurrieri, che, almeno per il momento, ha più di un motivo per filare d’amore e d’accordo con il coordinatore provinciale, si ha l’esatta dimensione di un quadro assai frammentario. Insomma, il Pd, anche in provincia di Ragusa, rischia di rimanere senza identità, senza strategie prospettive. E tali circostanze stanno danneggiando il processo di aggregazione che si voleva portare avanti. Ma cosa è emerso dalla riunione di giovedì sera al Mediterraneo? Il consesso ha deciso all’unanimità di affidare allo stesso Digiacomo, nonostante quest’ultimo avesse rassegnato il mandato anche alla luce delle polemiche delle ultime ore, la gestione del partito fino al congresso approvandone quindi la proposta: costituzione di un esecutivo da 26 componenti (i cui membri di diritto sono oltre al coordinatore e al suo vice, il presidente dell’assemblea provinciale, i parlamentari, i sindaci, i capigruppo consiliari al comune capoluogo e alla provincia, i coordinatori dei circoli territoriali, il tesoriere provinciale ed il rappresentante dell’organizzazione giovanile). E’ stata altresì indicata una direzione provinciale formata da 63 membri equamente ripartiti nei territori sulla base della somma dei voti che il partito ha ottenuto nei vari comuni alle primarie del 14 ottobre 2007 e alle ultime elezioni politiche e regionali. Tredici andranno a Ragusa, 9 ciascuno a Vittoria, Modica e Comiso, 6 a Scicli, 4 a Pozzallo, 3 ad Ispica e 2 ciascuno ad Acate, Chiaramonte, Monterosso, Giarratana e Santa Croce. A far parte dello organismo verranno invitati i segretari o i rappresentanti di: Cgil, Cisl, Uil, Cna, Cia, Acli, Legacoop e Legaconsumatori. All’esecutivo saranno affiancate alcune aree tematiche, tra cui quella per gli enti locali con tutti i consiglieri comunali e di quartiere dei comuni iblei.

Telenova