di Redazione
Roma, 14 feb. ‘Io non ho mai creduto alla scissione: davvero si pensa che si fa la scissione per una data? Se si fa il congresso a giugno si’, ci sara’ la scissione, altrimenti no? Beh, vuol dire che abbiamo perso il senso della politica’. E’ la critica che Piero Fassino, esponente di spicco del Pd ed ex segretario dei Ds, rivolge alla minoranza dem che minaccia di dire addio al Pd. Fassino, durante il Forum AGI ‘Viva l’Italia’, spiega: ‘la scissione si fa per un dissenso forte sulla visione, il progetto, la linea politica, ma francamente che la differenza’ se fare una scissione o meno ‘sia la data, lo trovo troppo debole. E poi bisogna pensare a quale sarebbe l’effetto: hai diviso il Pd, lo ha indebolito, hai indebolito il centrosinistra e vai alle elezioni dando un vantaggio al centrodestra e ai 5 Stelle. Infine, guardando il grado di popolarita’ dei partiti, che e’ ultimo in classifica, solo il 6% dei cittadini hanno fiducia nei partiti, in questo clima andiamo a creare un nuovo partito?’. .
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