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11/06/2011 13:35

Peppe Calabrese, il prossimo deputato regionale del Pd

E Nino Minardo va all'Ars

di Redazione

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Peppe Calabrese
Peppe Calabrese

Ragusa – Una grande vittoria, anche personale, di Nello Dipasquale, che consegna a Innocenzo Leontini la leadership morale sul capoluogo e lo proietta alla presidenza della Provincia.

E’ questa una possibile chiave di lettura delle recenti elezioni amministrative a Ragusa, che segna un triplo più in favore di Innocenzo, la cui strada verso la presidenza della Regione è sbarrata dall’investitura, già avvenuta in quel di palazzo Grazioli, a Roma, in favore di Gianfranco Miccichè.

Leontini a viale del Fante apre le porte all’Ars al rampollo di casa Minardo Nino e ha il doppio merito di mettere in competizione, per il possibile secondo seggio, una pletora di aspiranti onorevoli che possono contare sull’uscita di scena, nel Pdl, di Carmelo Incardona.

C’è un altro dato forte e incontrovertibile, nel centrosinistra stavolta.

L’irresistibile ascesa di Peppe Calabrese, che con i suoi 1173 voti diventa il candidato naturale al prossimo voto regionale all’interno del Pd.

Il seggio per i Democratici sarà uno e non più due. Roberto Ammatuna aspira legittimamente a tornare a fare il sindaco di Pozzallo e la competizione tra l’uscente Pippo Digiacomo e Calabrese sarebbe davvero avvincente.

Per quanto in ambienti Cgil e Pd l’affermazione di Calabrese sia stata accolta con facce funeree, si rassegnino tutti nel Pd. Il futuro in questa provincia si chiama Giuseppe Antonio. Giuseppe Antonio Calabrese.

Una chiosa infine. Sarebbe un peccato, per il centrosinistra,  perdere una figura così bella e moderna come Sergio Guastella.

E’ uomo spendibile alla Camera, semmai cambieranno la legge elettorale che consente ai boiardi di partito di nominare gli eletti.