Attualità
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02/03/2016 15:38

Percolato a Bellolampo, chieste condanne

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di Redazione

PALERMO, 2 MAR I pm hanno chiesto quasi mezzo
secolo di carcere per gli undici imputati nel processo per
disastro ambientale, avvelenamento di acque, discarica abusiva,
traffico di rifiuti. Il procedimento nasce da un’inchiesta sullo
sversamento di percolato e la sua infiltrazione nelle falde
acquifere nella discarica di Bellolampo. Alla sbarra anche l’ex
sindaco Diego Cammarata. Per lui e per l’ex liquidatore
dell’Amia Gaetano Lo Cicero, sono stati chiesti cinque anni e
mezzo di carcere. A loro viene contestata anche l’accusa di
abuso d’ufficio, perché avrebbero rimosso illegittimamente il
direttore di Bellolampo, Giovanni Guicciardi, contrario alla
loro gestione della discarica. Cinque anni la pena invocata per
l’ex presidente del consiglio di amministrazione della società
Vincenzo Galioto e l’ex direttore generale Orazio Colimberti;
tre anni e sei mesi per Nicolò Gervasi e Aldo Serraino; quattro
anni per Pasquale Fradella, Antonino Putrone, Fabrizio Leone e
Luigi Graffagnino; tre anni e mezzo per Mario Palazzo.