Attualità
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23/02/2016 18:49

Perde causa dopo 23 anni e si suicida

di Redazione

CATANIA, 23 FEB Un imprenditore edile di 68 anni
si è suicidato nella sua abitazione dopo avere appreso che la
Corte d’appello di Catania aveva assolto un dipendente comunale
che aveva denunciato per concussione nel 1993, condannandolo al
pagamento delle spese. La sentenza è stata depositata
stamattina. L’uomo si è ucciso sparandosi un colpo di pistola
alla testa. L’arma era detenuta legalmente. Sul posto sono
intervenuti i carabinieri della compagnia di Randazzo.