Rabbia di amici e colleghi: "Te ne sei andato troppo presto sulla moto che amavi tanto".
di Redazione
Palermo – La tragedia si è consumata poco dopo le 21, nel sottopassaggio all’altezza del punto vendita Tecnomat lungo la Stradale Statale 113. Una tragedia che ha scosso il sabato sera non solo a Isola delle Femmine, dove è avvenuto l’incidente stradale in cui ha perso la vita Gianluca Rubino, ma anche a Palermo dove lavorava tutti i giorni.
Rubino, 39 anni, era infatti un dipendente Amat, un autista abituato a divorare chilometri, a transiate sulle strade. Ma questa volta a tradirlo è stata la sua Moto Guzzi, quella in primo piano nella foto che da ore viene condivisa su Facebook e che sullo sfondo ha proprio Isola delle Femmine, dove è avvenuto l’impatto che gli è costato la vita.
Uno schianto terribile mentre era in sella a quella moto che amava tanto, come sottolinea in un post Giovanni Sardina, amica e collega. “La vita sa essere davvero ingiusta. Te ne sei andato troppo presto a 39 anni. Più che un collega, eri un punto di riferimento e un amico. Non riesco ancora a crederci”. Messaggi come questo hanno riempito le bacheche social di molti altri colleghi e amici, sconvolti dopo aver appreso della scomparsa di Gianluca Rubino.
Da stabilire le cause dell’incidente, ma non si esclude che l’uomo abbia avuto un malore e per questo abbia perso il controllo della sua moto.
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