di Redazione
Ragusa – E’ stato il clima il principale alleato della battaglia contro la distruttiva pesca alla neonata nel mare ibleo. Le pessime condizioni meteorologiche hanno bloccato per più di un mese i ‘predoni del mare’ provenienti dalle diverse marinerie siciliane venuti per razziare le risorse naturali del nostro mare. Ma ovviamente non si prevede che sarà sempre così.
A questo punto Legambiente ritene che sia necessario un intervento di partecipazione diffusa all’iniziativa, con l’obiettivo immediato di impedire che l’Assessore Regionale alla Pesca dia una proroga a questo tipo di pesca (cosa altamente probabile) allo scadere del decreto (metà Marzo) e con l’obiettivo definitivo di bloccare questo tipo di pesca nella nostra provincia.
A questo riguardo si comunica che è convocato un incontro aperto ad associazioni, gruppi, singoli cittadini interessati a collaborare all’iniziativa.
L’invito è per mercoledì 25.2.2009 alle ore 19 presso la sede di Legambiente Ragusa via Siracusa 15 angolo via Palermo.
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