di Redazione
New York, 15 mar. Lo shale oil, il greggio estratto dalle rocce attraverso la perforazione idraulica (o ‘fracking’) ora conta per la meta’ della produzione totale statunitense. Lo sottolinea l’Eia, divisione informativa del dipartimento dell’Energia di Washington. Se nel 2000 i pozzi di shale oil in Usa erano 23 mila e contavano per il 2% dell’output con 102 mila barili al giorno, riferisce l’Eia, oggi sono 300 mila e producono 4,3 milioni di barili al giorno. .
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