Attualità
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14/11/2008 16:21

Piano comunicazione Ato Ambiente, spunta una denuncia

di Redazione

Come si promuove la raccolta differenziata? Può servire uno spettacolo degli Amici di Maria De Filippi? E una sfilata di moda? Per il presidente dell’Ato Ambiente di Ragusa sì, tanto da aver fatto di questi spettacoli due momenti centrali (anche sul piano dell’impegno economico) della campagna comunicativa che l’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti in provincia ha promosso negli ultimi mesi.

Qualche dubbio è stato sollevato però da diverse parti. E, forse, non a torto. Tanto che anche Roberto Cavallo, presidente della cooperativa Erica, azienda piemontese tra le più affermate in questo campo, ha preso carta e penna e ha scritto al presidente dell’Ato ibleo per chiedere: era davvero questo l’impegno previsto dal capitolato d’oneri collegato all’appalto? La società del presidente Cavallo è arrivata seconda in graduatoria dietro la Pomilio Blumm srl di Pescara e adesso, lette le reazioni critiche alla campagna di comunicazione promossa dai concorrenti, si rende disponibile ad affiancarli per intraprendere iniziative realmente rivolte ad agevolare l’introduzione e il potenziamento della raccolta differenziata.

Insomma, nessuna critica, nessuna rivendicazione, ma una proposta d’aiuto di fronte all’evidente inefficacia delle operazioni svolte finora.

Rimane comunque il dubbio: era davvero questo il compito che si chiedeva all’impresa aggiudicataria dell’appalto? Se così non fosse, comunque, la Erica non esclude di “procedere di conseguenza”. I soldi, comunque, ormai sono stati spesi…

Il testo della lettera, che è stata inviata per conoscenza anche al presidente della provincia Franco Antoci, è pubblicato su www.scicli2008.ilcannocchiale.it.