di Redazione
Il primo round è andato al Comune. Il Tar di Catania ha sentenziato in favore dell’amministrazione comunale nella vicenda dei due ricorsi pendenti contro la nuova Dotazione Organica dell’ente. A ricorrere erano stati il presidente del consiglio comunale, Vincenzo Pacetto, e un dirigente in atto in forza al Comune. Intanto, venerdì sera, in extremis, anche in vista dell’imminente sentenza del Tribunale amministrativo etneo, il consiglio comunale ha tracciato le nuove linee guida della Pianta Organica, che sostituiranno le precedenti, risalenti al 1999. Come si ricorderà, infatti, la giunta Falla ha approvato la nuova dotazione organica dell’ente sulla scorta delle indicazioni del consiglio comunale in carico nel quinquennio 1998-2003. Il consiglio in carica attualmente ha contestato tale impostazione, e venerdì ha dato le proprie linee guida. Quest’ultime avrebbero potuto incidere nella sentenza del Tar, che però si è pronunciato comunque a favore del Comune. E’ probabile che le nuove linee guida date dal consiglio possano incidere in appello. Il massimo consesso mira infatti a “decapitare” i tre dirigenti desinati dalla giunta, disegnando invece una Pianta Organica priva di dirigenti, ma strutturata solo secondo settori, servizi e uffici. La guerra legale tra la giunta e il consiglio procede, mentre in secondo piano prosegue quella tra i dirigenti in atto e gli aspiranti tali. Prossimo appuntamento il Consiglio di Giustizia Amministrativa.
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