Economia
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21/05/2009 13:30

Pil, l’area iblea regge, ma crescono i protesti bancari

di Redazione

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Ragusa – La produzione di Pil degli abitanti della provincia di Ragusa, è stata pari a 20.008, nel 2008. Si tratta della migliore performance in Sicilia che ha consentito all’area iblea, rispetto al 2001, di scalare ben nove posizioni, attestandosi alla 73esima posizione in graduatoria. Il numero indice in Italia è 76,1.

Insomma, una performance di tutto rispetto, soprattutto se si considera l’attuale periodo di crisi. I dati sono forniti dalla Camera di commercio del capoluogo ibleo. Che le cose non siano poi tanto male si evince anche dal valore del patrimonio per famiglia (ma i dati, in questo caso, fanno riferimento al 2007) che si attestano su 18.641 milioni di euro per quanto riguarda le abitazioni, 981 milioni di euro con riferimento ai terreni, 3.594 milioni di euro se facciamo riferimento ai depositi, mentre i valori mobiliari risultano essere 3.167 milioni di euro e le riserve 2.484 milioni di euro. Significa che in valore percentuale le abitazioni incidono più del 64% mentre i terreni ammontano al 3,4%, i depositi al 12,4% mentre i valori mobiliari e le riserve si attestano rispettivamente sul 10,9% e sull’8,6%. E’ cresciuto il trend dei depositi bancari, a testimoniare che quella di Ragusa è una provincia che continua a risparmiare.

Attenzione, però, perché sono in crescita pure i protesti. Dai 24.487.008 euro del 2002 siamo passati ai 33.770.579 dell’anno scorso. C’è insomma qualcosa che non quadra.

Da sottolineare anche come si siano leggermente abbassati, rispetto al biennio 2004-2005, i consumi del metano per abitante: nel 2007 ci si è attestati sugli oltre 150 mc per abitante a fronte dei quasi 200 del 2005. Significativo anche il dato sui consumi di energia elettrica per settore. Nel 2007 Ragusa ha consumato 525,5 milioni di kwh per il settore dell’industria, 105,5 per quello dell’agricoltura.

Inoltre, 374,9 milioni sono stati consumati per uso domestico mentre 329,3 milioni sono le cifre riferite al settore del terziario. Rispetto al resto della Sicilia, la provincia di Ragusa consuma quasi il triplo per l’agricoltura, è in pareggio rispetto all’industria mentre consuma poco di meno se facciamo riferimento al terziario. Per l’uso domestico la area iblea è sotto di qualche punto percentuale rispetto al resto dell’isola.

Telenova