di Redazione
(AdnKronos) L’analisi per settori, tratta dai dati Istat, evidenzia che al primo trimestre 2015 si registra un maggior dinamismo dell’export per prodotti alimentari (92.157.213 euro), articoli di abbigliamento (10.470.451 euro), articoli in pelle (6.792.921 euro), prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (7.045.300 euro), prodotti delle altre industrie manifatturiere (7.178.120 euro), mobili (2.863.070 euro), legno e prodotti in legno e sughero (1.556.255 euro). Secondo il rapporto di Confartigianato, la migliore performance per le vendite all’estero di made in Sicily proveniente dalle piccole imprese è quella di Siracusa che segna un +44,3%, seguita da Catania (+29,5%), Trapani (+6,8%), Palermo (+5%), Caltanissetta (2,8%), Enna (+0,8%). Fanalini di coda, Messina (7,6%), Agrigento (5,6%) e Ragusa (1,1%).
© Riproduzione riservata