di Redazione
Pomodori contro seppie. Un fritto misto indigesto per il sindaco di Scicli Bartolomeo Falla, costretto a difendersi e a dirimere addirittura una vicenda legale tra i due appetitosi cibi.
E così si è affidato al protocollo: la prima richiesta protocollata è quella della Sagra della Seppia, ragion per cui avrebbe la priorità. Ma subito dopo il sindaco ha invitato le parti a fare un accordo, spostando di qualche giorno le due manifestazioni.
Complice un campanilismo tra borgate, e mai sopite rivalità tra i comitati organizzatori, la vicenda è andata a finire nelle mani dei legali. A ricorrere agli avvocati il Comitato Organizzatore Sampieri. Dall’altra parte l’associazione Sagra della Seppia di Donnalucata, che da due mesi offre sul proprio sito internet la possibilità di prenotare telematicamente il proprio piatto con nero di seppie, salvo presentare il relativo coupon agli stand.
La storia è complicata dal fatto che
Anziché fare sinergia, si fa come spesso accade a Scicli. Ci si accapiglia come i capponi di Renzo.
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