I due incidenti nel 2018 e nel 2019.
di Redazione
I Boeing 737 Max 7 tornano sotto osservazione delle autorità federali a causa di possibili crepe nella fusoliera. La Federal Aviation Administration, l’ente americano dell’aviazione, ha ordinato l’ispezione di 471 aerei negli Stati Uniti e circa 1.429 in tutto il mondo. La direttiva, in vigore da settembre, riguarderà gli aerei appartenenti ai modelli 737 Max 8, Max 9 e Max 8-200 e la zona interessata è “bear strap”, la struttura di rinforzo metallica del portellone anteriore, posizionata vicino alla cambusa, che contribuisce alla corretta distribuzione dei carichi strutturali attorno alle porte e alle uscite di emergenza.
Un portavoce della Boeing ha dichiarato che l’azienda collabora da diversi anni con le compagnie aeree che utilizzano i Boeing 737, dopo aver individuato e segnalato il problema per la prima volta nel 2019.
«La direttiva di aeronavigabilità della FAA pubblicata oggi impone le ispezioni, come già avvenuto per il 737 Next Generation», hanno dichiarato giovedì. »Sosteniamo entrambe le direttive e continuiamo a supportare le compagnie aeree nostre clienti». Boeing ha aggiunto che le ispezioni offriranno molteplici opportunità per identificare e correggere i problemi prima che le crepe superino una lunghezza critica, e che sta lavorando a modifiche ingegneristiche per affrontare la causa.
L’attenzione sui problemi ingegneristici degli aerei Boeing si è intensificata dopo il disastroso ingresso in servizio del modello 737 Max, i cui difetti hanno causato la morte di centinaia di passeggeri in due incidenti nel 2018 e nel 2019, prima che venisse messo a terra in tutto il mondo.
Nel 2024, un pannello di un Boeing 737 Max della Alaska Airlines si staccò in volo e le preoccupazioni relative a problemi di produzione spinsero Ryanair, il suo principale cliente per quel modello, a inviare ingegneri negli stabilimenti Boeing negli Stati Uniti per contribuire a supervisionare la consegna degli aerei ordinati.
Cosa dice la direttiva
La direttiva, che entrerà in vigore ufficialmente il 10 settembre, segue un protocollo preciso articolato in più livelli. Il primo livello prevede un’ispezione visiva esterna della fusoliera per individuare eventuali riparazioni pregresse. Se vengono trovate delle riparazioni, c’è un secondo livello, quello delle ispezioni dettagliate per verificare la presenza di crepe.
La FAA comunica che si tratta di controlli che richiedono tempo (e denaro): l’ispezione visiva esterna richiede minimo un’ora di lavoro (al costo di 85 dollari), mentre le ispezioni dettagliate possono richiedere fino a 4 ore di lavoro, per un costo che può arrivare fino ai 160 mila dollari.
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