"E' stato un normale litigio di coppia"
di Lettera firmata
Pozzallo – Gentile redazione di Ragusanews,
scrivo per smentire la ricostruzione dei fatti che hanno portato all’ingiusto arresto del mio compagno.
Intanto non è vero che io e mia figlia siamo state picchiate brutalmente.
Non è vero che il mio compagno ha preso a botte mia figlia di 13 anni, anzi lei quella sera era con lui a tranquillizzarlo.
Non è vero che sono stati gli inquilini di sotto a chiamare i carabinieri, ma sarà stata qualche persona anonima.
Non è vero che sono stata duramente pestata da lui, mi viene da ridere. E se voi mi vedete non ho ne lividi nè segni che attestino ciò, sto benissimo.
E’ vero che sono svenuta, ma solo perchè,presa dai nervi mi sono agitata e ho perso i sensi.
Mi succede spesso di svenire, anche perchè soffro di pressione molto bassa e mangio molto poco.
Da mio marito ho ricevuto solo un paio di schiaffi, ma anch’io gli ho alzato le mani.
Non è assolutamente vero che ero piena di sangue, tutte cavolate.
Mi è semplicemente uscito un goccio di sangue da una narice, ma un goccio preciso.
Quando sono arrivati i carabinieri io ero sul letto ancora mezza priva di sensi e non ricordo nemmeno quello che ho detto.
Non è affatto vero che il nostro appartamento era in totale disordine, c’era solo qualche mio indumento a terra che io avevo preso minacciandolo che sarei andata via.
Per quanto riguarda mobili e suppellettili tutto era al proprio posto e lo posso garantire.
Le mie bimbe non sono state assolutamente toccate da lui, solo la piccola è stata presa per un braccio e invitata da lui a uscire dalla cucina per poter parlare di cose nostre, come è giusto che sia…
Un’altra cosa voglio sottolineare: mio marito non aveva bevuto, non era in stato di ubriachezza e non e un alcolizzato, ma un uomo normalissimo che io amo e rispetto in quanto padre molto amorevole e compagno pieno di attenzioni verso me.
Questa è un’ingiustizia, carcere c’è un uomo che è innocente.
Abbiamo avuto una semplice lite e non deve andare cosi.
Questo è il peggiore degli incubi.
Non vediamo l’ora che torni a casa, manca da morire, e in più lui deve riprendere il suo lavoro a cui tiene tantissimo.
Vi prego, non c è nulla di vero in quello che avete riportato sul giornale, fate qualcosa…LUI è UN UOMO NORMALE E TRANQUILLO E NON MERITA QUESTO…BASTA!
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