di Redazione
Nove appuntamenti, dal 28 luglio, esordio con la Notte Bianca, all’9 settembre, chiusura con la Notte Rosa. Presentato stamani in conferenza stampa presso la sede della Confesercenti, in via dei Lillà, “Scicli di Notte 07”.
A illustrare il programma Luca Savà, del Comitato organizzatore, supportato da una ventina di giovani, in rappresentanza dei quali era presente Luca Milardi, e poi Bartolo Mililli (Confesercenti), Giuseppe Puglisi (Confcommercio), il professor Andrea Tomasello (Soggiornare in Scicli). “si tratta di un progetto di rivitalizzazione commerciale” ha esordito Luca Savà, dando una collocazione precisa alla manifestazione. Nessuna confusione con “Basole di Luce”, quindi, ci sia o meno il Festival. “al comune non abbiamo chiesto soldi, ma solo la logistica”.
Tre i fuochi d’attenzione: piazza Italia, via Mormina Penna e il Carmine. La seconda data il 9 agosto, con il cabaret e il modellismo, preceduta, la sera del 4, dal Memorial Peppe Greco, in notturna.
Il 12 agosto i cantastorie, il 13 la Notte Giovane: tutti i giovani talenti emergenti della provincia potranno esibirsi.
Il 16 agosto mostre e il 17 gruppi jazz. Si chiude l’8 settembre con la Notte Rosa e il 9, fuori sacco, con il Gran Galà di premiazione degli sponsor privati che hanno contribuito.
Budget 18 mila euro. La pubblicità grazie a un volantinaggio a Taormina, Catania, Caltagirone, fatto dai giovani diciottenni che affiancano Luca Savà. “Manodopera a costo zero”.
Nessuna concertazione al momento con l’assessorato alle politiche di promozione e sviluppo: “Non conosciamo se ci saranno le annunciate cinque date del terzo festival del Val di Noto Magie Barocche”, ha dichiarato Luca Savà.
“Se con l’assessore Bartolo Piccione non vi era alcuna capacità di dialogo e alcuna intesa sulle cose, con l’attuale incaricato, Enzio Muccio, non c’è mai stato un solo confronto sino ad oggi”, ha rincarato Bartolo Mililli.
Tra i prodromi delle iniziative, a cura della banda musicale Pietro di Lorenzo Busacca, una nuova ricorrenza, la commemorazione della morte di Pietro di Lorenzo Busacca, fissata arbitrariamente il 21 luglio (non si conosce né la data né il luogo della sepoltura del beneffatore, e neppure la causa della morte, avvenuta intorno al 1575).
Ultima nota, di Mililli: “Apprezziamo il gesto di Donata Militello, dovrebbero dimettersi in gruppo sindaco, giunta e consiglio”.
Nella foto, Luca Milardi
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