Cronaca
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10/04/2026 23:48

Presi gli autori degli attentati incendiari a Siracusa. Colpita anche attività dei Bordieri

Il 20 marzo era già stato arrestato un noto pregiudicato siracusano di circa 30 anni.

di Redazione

Siracusa – Fatta luce su una serie di atti intimidatori avvenuti a Siracusa negli ultimi mesi a conclusione di approfondite indagini che hanno visto impegnati i poliziotti in servizio alla Questura di Siracusa e i carabinieri del comando provinciale coordinati dai magistrati della Procura.

Gli uomini della Squadra mobile e i carabinieri il 20 marzo hanno arrestato un noto pregiudicato siracusano di circa 30 anni in esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa, in quanto ritenuto responsabile, unitamente ad un altro soggetto, di aver portato in luogo pubblico materiale esplosivo che faceva esplodere in corrispondenza del chiosco denominato Bulldog, sito in via del Foro Vittorio Emanuele II, di proprietà della famiglia Burgio.
Sono stati individuati anche i responsabili degli attentati del 12 e 13 dicembre, quando un uomo fece esplodere un ordigno nei pressi della pasticceria “Brancato” e dell’esercizio commerciale “Mio Bar” e quello del 9 gennaio scorso, quando un uomo diede fuoco ad un magazzino di proprietà della famiglia Borderi in via De Benedictis. Grazie alla raccolta di testimonianze, a servizi di osservazione e pedinamento alla ricostruzione tramite i sistemi di videosorveglianza dei percorsi compiuti dagli autori, nonché l’impiego di sofisticate apparecchiature tecniche, la Squadra mobile e i carabinieri di Siracusa sono riusciti a raccogliere elementi determinanti a carico dei sospettati. La Procura della Repubblica di Siracusa sta approfondendo le indagini al fine di ricostruire il ruolo di ciascuno, il contesto ed eventuali connessioni tra i singoli episodi.