"Ha mangiato troppo", no, ha bevuto troppo
di Saro Cannizzaro
Modica – Matrimonio andato in bianco? Sicuramente, almeno per la notte immediatamente successiva alla cerimonia nuziale.
Troppo cibo e, sicuramente, troppo alcol per un giovane sposo costretto a ricorrere al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Modica, con la neo sposa al seguito ancora in abito da cerimonia. La malcapitata ha dovuto vivere la prima, indimenticabile(è proprio il caso di dirlo)notte di nozze nella sala d’attesa del Pronto Soccorso mentre medici e infermieri di turno tenevano sotto cura lo sposo. Il matrimonio si era celebrato in un locale di Ispica. A un certo punto lo sposo ha accusato un malore, pare si sia accasciato al pavimento. Immediatamente soccorso, gli amici hanno tentato di rianimarlo senza grossi risultati e allora si è deciso di portarlo in ospedale. La neo moglie non ha inteso rimanere ad attendere e, raccolta la coda dell’abito nuziale, è salita pure lei in auto e via verso Modica. Sono stati attimi convulsi, nell’attesa di sapere cosa avesse provocato il malore del giovane. Si cercava, in sala d’attesa, di dare una spiegazione. “Ha mangiato troppo pesce – diceva qualcuno”, “forse non doveva bere tutto quel vino – sosteneva un altro”. Probabilmente, nella foga di felicità, gli amici dello sposo, originario dell’hinterland milanese, avranno fatto ingerire più vino di quello che riusciva a sostenere il malcapitato(sta diventando oramai un’abitudine nei matrimoni)fino a farlo stare male. Provvidenzialmente, dopo circa un’ora, i parenti della sposa hanno provveduto a portarle gli “abiti civili” e così la sposina si è potuta cambiare nei bagni del nosocomio. Dopo qualche ora, sposi e amici, sono stati dimessi. Certamente per i due “colombi” sarà stata una notte indimenticabile, non certamente secondo i “progetti”.
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