Sport
|
15/12/2008 01:12

Pro Gela- Virtus Scicli Cedaco 1-1

di Redazione

Meteo: Scicli 14°C Meteo per Ragusa

Per l´ultima giornata d´andata, và di scena il big mach tra la Virtus Scicli e il Pro Gela, infatti si affrontano seconda contro terza; assenze pesanti per entrambe le formazioni, per i gelesi manca il capitano Veneto, mentre per gli sciclitani manca capitan Enrico Assenza.
Gara piacevole è ricca di emozioni, discreta la presenza di pubblico e cordiale l´accoglienza della squadra di casa, non solo nel pre-gara ma anche nel post partita, infondate le voci che prevedevano un clima ostile per la Virtus Scicli.
Parte subito forte la Virtus, che impone subito il proprio gioco, al 4° minuto il destro di Emanuele Re viene deviato in angolo da Corona, sui risvolti del calcio d´angolo, ci prova dal limite dell´area Drago per la Virtus, ma la conclusione al volo finisce alta sulla traversa. Al 5° arriva il vantaggio della Virtus Scicli, Fidone si avventa su una ribattuta corta di Corona ed è 1-0, sterile la reazione dei padroni di casa, all´8° ci prova Caglià, il suo rasoterra attraversa tutta la porta, ma nessun gelese è nella traettoria della palla.
Buon momento per gli sciclitani che al 12° vanno vicini al raddoppio con Drago, il suo destro trova il palo alla destra di Corona; al 16°, grande parata di Rossini (nella foto) sul destro da fuori di Cacici è padroni di casa che si rendono molto pericolosi. Al 20° arriva il quinto fallo del Pro Gela, sulla progressione di Fidone, due minuti più tardi arriva il sesto fallo con il conseguente tiro libero, sul dischetto va lo specialista Drago che però spedisce alto, occasione mancata per la Virtus.
Al 26°, si svegliano i padroni di casa, Rossini si oppone al destro di Nicolosi, ma pochi secondi dopo arriva il pareggio del Pro Gela con Cacici, 1-1 è tutto da rifare per gli sciclitani. Al 30°, secondo tiro libero per la Virtus, stavolta và a tirare il neo arrivato Giorgio Assenza, ma anche lui spedisce alto; gravi i due errori su tiro libero per gli sciclitani, che non sfruttano le due occasioni più limpide del primo tempo; al 32°, i gelesi rischiano seriamente di portarsi in vantaggio, con Di Bartolo che colpisce il palo. Finisce 1-1 la prima frazione di gara, risultato giusto per i valori espressi in campo.
Nella ripresa, padroni di casa più determinati, nei primi minuti mettono in difficoltà la Virtus, al 6°, al 9° ed al 16° è Rossini a dire di no per due volte a Caglià e a Cacici. Al 17° si rivede la Virtus, ci prova Drago da fuori, e pochi secondo dopo occasionissima per gli sciclitani su contropiede; Al 19°, ancora la Virtus pericolosa, contropiede di Fidone è palla che esce di un soffio. Non si lascia attendere la reazione del Pro Gela, che un minuto più tardi colpisce un palo con Di Bartolo, che aveva saltato Rossini in uscita; dal 23° al 24° doppia occasione per la Virtus, prima con Drago e poi con Fidone è bravo Corona ad opporsi di piede.
Al 25° ed al 27° è bravo Rossini a sventare per due volte su Cacici e poi in uscita su Azzolina. Al 21° succede dell´incredibile, clamorosa svista del direttore di gara, che fino a quel momento aveva disputato una discreta gara, il numero nove della Virtus, Giorgio Assenza scarta il portiere gelese è prima di concludere a rete viene atterrato dallo stesso a pochi centimetri dalla linea di porta, incredibilmente l´arbitro fischia una simulazione allo sciclitano, estraendo il cartellino rosso, visto che Assenza era già stato ammonito in precedenza. Il danno dell´espulsione, oltre alla beffa del mancato rigore, il giocatore della Virtus, non avrebbe avuto motivo di buttarsi visto che bastava spingere la palla in rete da pochi centimetri, quindi era rigore ed espulsione per il portiere gelese, ma sicuramente il direttore di gara non è stato all´altezza della situazione, quindi Virtus fortemente penalizzata in questa occasione ed anche in vista della prossima gara, dove vista l´espulsione, mancheranno i due Assenza.
La gara continua con gli sciclitani in inferiorità numerica, è padroni di casa che cercano di sfruttare la situazione, due volte Cacici pericoloso, colpisce anche una traversa; ultimo sussulto d´orgoglio per la Virtus Scicli, al 32°, con Drago ma Corona, si salva di piede.
Finisce 1-1 la partita, risultato che sostanzialmente accontenta tutte e due le squadre, ma sciclitani, che ancora una volta non riescono a sfruttare al meglio i tiri liberi è che hanno molto da recriminare sul mancato calcio di rigore.

FORMAZIONI:

VIRTUS SCICLI: ROSSINI F.; IABICHINO A.; BOSSETTINI C. (K); BATTAGLIA V.; GIANNI´ G.; RE E.; BLANDINO D.; FIDONE G.; ASSENZA G. ; DRAGO D.
Allenatore: Giulio PADUA

PRO GELA: AZZOLINA S.; CACICI G.; CAGLIA´ M.; CINICI E.; CORONA D.; DI BARTOLO C.; LOMBARDO E.(K); MARCHESE G.; NICOLOSI D.; RAPICAVOLI A.; SAMMARTINO R.; AGNELLO M.
Allenatore: Vincenzo FECONDO

Marcatori: 5° FIDONE G. (Virtus Scicli); 26° CACICI G.. (Pro Gela).
Ammoniti: DI BARTOLO, AZZOLINA e CAGLIA´ (Pro Gela); ASSENZA G. (Virtus Scicli).
Espulsi: ASSENZA G. (Virtus Scicli).
Arbitro: Sig. Marco IACONO, della Sezione di Siracusa.

 

Francesco Rossini