di Redazione
MESSINA, 4 FEB I finanzieri del Comando
Provinciale di Messina hanno eseguito 16 misure cautelari (2
ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 agli arresti
domiciliari e ß11 ordinanze di divieto temporaneo di esercitare
attività professionali o imprenditoriali) ed al sequestro di
beni per di circa 15 milioni di euro nei confronti dei
componenti di un’organizzazione criminale accusati di
bancarotta, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte,
riciclaggio e autoriciclaggio, falso ideologico in atto
pubblico e appropriazione indebita. Le indagini hanno permesso
di individuare un’associazione per delinquere con al vertice due
avvocati di affari messinesi e un commercialista peloritano che,
anche avvalendosi di prestanomi, predisponevano per i loro
clienti, imprenditori di tutta Italia, strumenti illeciti ed
atti giuridici per compiere operazioni finanziarie e societarie
finalizzate a nascondere il loro patrimoni ai creditori e al
Fisco.
© Riproduzione riservata